La collana SARDÌNNIA è stata fondata ed è curata da Giovanni Masala e Titus Gast in collaborazione con Helge-Nadja Ansorg e con l’istituto di letterature romanze (Romanische Literaturen II) dell’università di Stoccarda.
GIOVANNI MASALA è lettore di lingua e civiltà sarda presso il dipartimento di Lingue e letterature romanze dell’università di Zurigo. È inoltre direttore della collana SARDÌNNIA, di recente fondazione, che si propone di dare alle stampe edizioni critiche di opere edite e inedite di intellettuali e studiosi tedeschi (e non) che hanno contribuito in modo fondamentale allo sviluppo delle scienze umane concernenti lingua e civiltà sarda. Masala ha studiato a Sassari e a Braunschweig romanistica, germanistica e pedagogia. Oltre ad aver curato le pubblicazioni della collana SARDÌNNIA è curatore e traduttore dell’edizione italiana del viaggio in Sardegna di M.L. Wagner, Reisebilder aus Sardinien (Immagini di viaggio dalla Sardegna, Nuoro 2001, Ilisso Edizioni), della versione tedesca del classico di M.L. Wagner, La lingua sarda: storia spirito e forma (Geschichte der sardischen Sprache, Tübingen 2002, Gunter Narr Verlag) e, nel 2009 per i tipi della casa editrice Reise-Know-How, ha pubblicato una grammatica sarda per tedeschi dal titolo Sardisch Wort für Wort.
TITUS GAST ha visitato la Sardegna per caso alcuni anni fa; da allora non è più riuscito a liberarsene. Gast ha studiato linguistica italiana e sarda, scienze politiche, psicologia del lavoro e dell’organizzazione. Si è laureato discutendo una tesi dedicato alla situazione sociolinguistica in Sardegna con particolare riguardo alla lingua sarda. Dopo aver terminato gli studi lavora di nuovo a tempo pieno alla sua vecchia attività di giornalista radiofonico. Oltre alle mansioni di co-curatore della collana SARDÌNNIA Gast è responsabile del sito internet della collana stessa e della copertina. Attualmente è giornalista dell’emittente tedesca SWR.
HELGE-NADJA ANSORG ha studiato italianistica e tedesco come lingua straniera all’università di Lipsia, nella quale ha conseguito la laurea con la tesi Contatto e coscienza linguistici in Sardegna. Attraverso le sue ricerche sulla vita e le opere dello studioso Max Leopold Wagner ha scoperto la collana Sardìnnia. Durante un soggiorno di studio di due mesi a Cagliari, nell’inverno del 2004, ha insegnato il tedesco nei corsi di lingua organizzati dall’A.C.I.T. (Associazione culturale italo-tedesca). Nel gennaio del 2005 ha trascorso un ulteriore mese sull’isola per motivi di ricerca e studio. Successivamente ha frequentato il Master in “Plurilinguismo e Multiculturalismo in Sardegna” presso l’ateneo cagliaritano. Attualmente vive e lavora a Cagliari.
Collaboratori occasionali sono:
MORITZ BURGMANN ha studiato filologia romanza, germanistica e storia presso le università di Bonn e Montpellier III. Laureato a Bonn nel 2000, tesi di dottorato su Deutsches Sprachgut im Französischen: Aspekte lexikalischer Transferenz im 17. und 18. Jahrhundert nel 2004. Ha scritto numerosi articoli su temi di lessicologia e nel 2002 ha pubblicato un’indagine di fonetica sarda, “Auslautendes -e und -i in der Mundart von Villagrande Strisáili” (con Ph. Burdy). È collaboratore del Progetto Lacanas, sostenuto dalla Regione Autonoma della Sardegna, che ha per obiettivo la registrazione l’analisi della toponimastica e del lessico del comune di Villagrande Strisáili.
REMBERT EUFE ha studiato italianistica, romanistica, semitistica e linguistica tedesca presso la Ludwig-Maximilians-Universität di Monaco di Baviera. Nella stessa università ha conseguito il dottorato di ricerca con una tesi sullo status e sull’uso del veneziano nella Repubblica di Venezia. Attualmente lavora in Francia come lettore di tedesco all’Università di Caen Basse-Normandie. Attualmente è professore di filologia romanza nell’università di Ratisbona.
GRAZIANO FOIS è docente di Lettere nei licei. Libero ricercatore di Antropologia Storica, è dottorando di ricerca presso l’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi, con una tesi sulla “maschera carnevalesca dell’orso a Samugheo (Oristano-Sardegna) nel contesto europeo”. Si occupa di storia militare del medioevo, di linguistica sarda e fa parte del gruppo “Herbertus”, équipe di studiosi che sta lavorando all’edizione critica del Liber Miraculorum, opera del monaco cistercense (poi arcivescovo di Torres-Sassari) Erberto. Ha studiato a Cagliari e Poitiers.
MARKUS FRITSCHE è un grande amante e conoscitore della Sardegna, che ha visitato oltre quaranta volte. Il suo quartier generale è Orosei, villaggio posto sulla costa orientale dell’isola. Di recente è uscita la sua ultima pubblicazione, Der Inselabdruck: Fußspuren auf Sardinien, Oldenburg 2002. In questo libro Markus ‘dipinge’ con grande abilità ritratti e caratteri di sardi, con un ‘pennello’ intinto profondamente e con rispetto nell’anima sarda. Il volume è stato pubblicato anche in italiano con il titolo: La rivolta della dignità dalla Magnum Edizioni. Nel gennaio del 2011 ha pubblicato Die Rückkehr, un romanzo ambientato in Sardegna e in Germania. Fritsche vive attualmente a Baindt, sul lago di Costanza.
MANUELA MEREU ha studiato germanistica e anglistica presso l’università di Cagliari laureandosi con la tesi Ohne Erinnerung hat die Zeit kein Gesicht, Ricordo e superamento del passato nei romanzi di Max von der Grün, Philipp Wiebe e Werner Warsinsky. In seguito ha frequentato il Master in “Plurilinguismo e Multiculturalismo in Sardegna” presso la stessa università che ha concluso con l’esposizione di un elaborato finale inerente la questione della standardizzazione della lingua sarda: Propostas de istandardizatzione de sa limba sarda.

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