Max Leopold Wagner

MAX LEOPOLD WAGNER, nato il 17 settembre 1880 a Monaco di Baviera e deceduto a Washington il 9 luglio 1962, è ancora oggi da considerare come uno dei maggiori conoscitori della lingua e della cultura sarda, nonché fra i romanisti di maggior spicco del ventesimo secolo. Si laureò a Monaco discutendo una tesi di laurea sulla formazione delle parole in sardo. Nel 1907 ultimò a Würzburg la sua tesi di dottorato sulla Fonetica dei dialetti sardi meridionali (Lautlehre der südsardischen Mundarten). Dal 1925 al 1927 soggiornò varie volte in Sardegna allo scopo di effettuare le rilevazioni lessicali per l’Atlante Italo-Svizzero curato e pubblicato da Karl Jaberg e Jakob Jud tra il 1928 e il 1940. Dopo la pubblicazione del suo manuale La lingua sarda: storia, spirito e forma (1950), Wagner partì alla volta di Washington, città nella quale fino alla sua morte sopraggiunta nel 1962, attese alla redazione del Dizionario Etimologico Sardo. Lascia in eredità oltre 450 scritti, di cui più della metà sono dedicati alla lingua e alla civiltà sarda, cosicché Wagner a ragione può essere considerato come “il vero artefice della grammatica sarda” (H. Kröll).

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